Home >  Come fare per ... >  I diritti del cliente >  Sicurezza impianti

Accertamenti della sicurezza post contatore

Nuove disposizioni per l'attivazione della fornitura gas in caso di nuovi impianti

In ottemperanza agli obblighi previsti dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas con l'art. 13 della Delibera 40/04, pubblichiamo in questa sezione i riferimenti per scaricare la modulistica necessaria agli accertamenti della sicurezza post contatore.

Il Regolamento in generale prevede adempimenti volti a garantire la sicurezza degli impianti a gas utilizzati dai clienti finali, e non riguarda gli impianti destinati a servire cicli produttivi industriali o artigianali, fermo restando quanto previsto da altre leggi e norme tecniche vigenti.

Per le richieste di attivazione della fornitura di gas pervenute a partire dal 1 aprile 2007, il cliente finale, dopo la realizzazione dell'allacciamento che ha richiesto, dovrà seguire la procedura sotto indicata per ottenere celermente e senza disguidi l'attivazione della fornitura di gas.

 

  1. Innanzitutto il Cliente finale dovrà affidare i lavori di installazione del Suo impianto di utilizzo del gas a una Ditta regolarmente iscritta alla Camera di Commercio e, nel caso di impianto in un'abitazione, abilitata ai sensi della legge n. 46/1990 (chieda preventivamente all'installatore la copia del certificato o della visura, rilasciati dalla Camera di Commercio, che attestano tale abilitazione).
  2. Una volta installato l'impianto, il Cliente finale dovrà richiedere l'attivazione della fornitura al venditore di gas con il quale intende stipulare il contratto per la fornitura stessa. Il venditore fornirà al Cliente finale due moduli, denominati Allegato H e Allegato I.
  3. Il Cliente finale dovrà compilare completamente e firmare il modulo Allegato H, nella sezione riservata al cliente finale. Con questo modulo, oltre a fornire i dati necessari ad individuare l'impianto da attivare, il Cliente finale si impegna a non utilizzare l'impianto, anche dopo aver ricevuto il gas, fino a che l'installatore non gli abbia rilasciato la "dichiarazione di conformità", prevista dalla stessa legge n. 46/90.
  4. Attenzione: il Cliente finale dovrà impiegare esclusivamente il modulo Allegato H fornito dal venditore altrimenti la fornitura non potrà essere attivata.
  5. Il modulo Allegato I dovrà essere consegnato all'installatore, che lo restituirà al Cliente finale compilato e con apposti timbro e firma; non è indispensabile che l'installatore utilizzi il modulo Allegato I fornito dal venditore, ma va bene anche un altro modulo purché conforme al modello predisposto dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas . L'installatore dovrà anche consegnare al Cliente finale, con il modulo Allegato I, la documentazione richiesta dallo stesso Allegato I, corrispondente agli "allegati obbligatori alla dichiarazione di conformità", che comunque l'installatore è tenuto per legge a consegna al termine del proprio lavoro.
  6. Il Cliente finale dovrà trasmettere i moduli Allegato H e Allegato I, con la documentazione rilasciata dall'installatore, al recapito indicato sul modulo Allegato H nel più breve tempo possibile, dato che l'Azienda distributrice avvierà la pratica di attivazione della fornitura solo dopo aver ricevuto tale documentazione. È opportuno quindi che il Cliente finale proceda per tempo, onde evitare ritardi nell'attivazione.
  7. La documentazione trasmessa sarà sottoposta ad accertamento dall'Azienda distributrice per verificare se l'impianto a cui attivare la fornitura di gas è stato installato nel rispetto delle norme di sicurezza; in caso di esito positivo la fornitura sarà attivata, mentre in caso di esito negativo l'Azienda distributrice non potrà provvedere all'attivazione della fornitura e il Cliente finale dovrà presentare una nuova richiesta di attivazione della fornitura, dopo che l'installatore avrà provveduto ad eliminare tutte le non conformità riscontrate e indicate in una apposita comunicazione che verrà inviata al Cliente finale dall'Azienda distributrice; in entrambi i casi il venditore di gas potrà addebitare al Cliente finale € 40,00 / € 50,00 / € 60,00 .
  8. Se entro 30 giorni lavorativi dalla data di avviamento della pratica di attivazione della fornitura da parte dell'Azienda distributrice non perviene a tale Azienda tutta la documentazione di cui sopra, ma almeno i moduli Allegato H e Allegato I, unitamente alla copia del certificato o della visura che attesta l'abilitazione dell'installatore ai sensi della legge n. 46/90 (nei casi richiesti), la fornitura di gas verrà attivata comunque (con addebito dell'importo indicato al punto 7). Tuttavia l'Azienda distributrice notificherà al Comune di residenza del Cliente finale che non è stato possibile effettuare l'accertamento e che pertanto si rende opportuna una verifica in loco dell'impianto da parte dei tecnici incaricati dal Comune. In caso di verifica da parte del Comune, saranno addebitati al Cliente finale dal suo venditore di gas ulteriori € 60,00, ferma restando la facoltà del Comune di richiedere al Cliente finale ulteriori costi connessi alla verifica; inoltre in caso di esito negativo di tale verifica, il Comune potrà, oltre a comminare le sanzioni previste dalla vigente legislazione, imporre all'Azienda distributrice la sospensione della fornitura di gas.
  9. Edison Energia raccomanda infine di conservare copia di tutta la documentazione di cui sopra inviata all'Azienda distributrice, da esibire nel caso di successiva verifica in loco dell'impianto da parte dei tecnici incaricati dal Comune.

____________________________________________

Reperibile sul sito internet dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas all’indirizzo www.autorita.energia.it.
Rispettivamente nel caso di portata termica complessiva del suo impianto di utenza minore o uguale di 34,8
kW (40 euro), maggiore di 34,8 kW e minore o uguale a 116 kW (50 euro), maggiore di 116 kW (60 euro).

 

Nuove disposizioni per la riattivazione della fornitura gas a seguito di sospensione per pronto intervento

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas con la deliberazione n. 147/06 del 14 luglio 2006 ha inoltre stabilito che dal 1 settembre 2006 - per effettuare la riattivazione di una fornitura gas sospesa dal distributore a seguito di dispersione sull'impianto interno rilevata dal servizio di pronto intervento - è necessario che il cliente finale presenti il modulo Allegato E, compilato nella sezione pertinente e sottoscritto da un installatore abilitato.
 




Copyright © Edison Spa - Foro Buonaparte 31, 20121 Milano - Capitale Soc. euro 5.291.700.671,00 i.v. - Reg. Imprese di Milano e C.F. 06722600019 -
Partita IVA 08263330014 - REA di Milano 1698754